CONTESTARE LA PARCELLA
La parcella professionale, viene emessa da un avvocato o architetto oppure altro professionista abilitato a debito del cliente, persona fisica o giuridica.
E' buona norma, ancor prima della formulazione specifica che delega il professionista a compiere atti o prestazioni, richiedere il rilascio di un preventivo spesa, proprio per le prestazioni d'opera che, hanno portato a recarsi il cliente presso un avvocato, un architetto o altro professionista.
La correttezza e la buona fede: Secondo quanto citato dall'art.1175 c.c., sancisce solennemente che sempre il debitore e il creditore devono comportarsi secondo le regole della correttezza, in relazione alle esigenze del mercato e ai principi di solidarietà umana e sociale. Secondo quanto cita l'art.1176 c.c. il debitore, in questo caso il professionista, avvocato, architetto o altri, sono obbligati ad un diligente adempimento delle obbligazioni. Sempre rispetto alla buona fede, gli articoli del Codice Civile 1337, 1366 e 1375, fanno esplicito riferimento, alla pattuizione del compenso e le conseguenti prestazioni.
La correttezza è uno stile morale della persona, che indica spirito di lealtà, e chiarezza.
Danno derivati dal mancato compimento dell'attività professionale: In materia di azione di responsabilità nei confronti di un professionista, il cliente è tenuto a provare di aver sofferto un danno, riferibile alla insufficiente o inadeguata o negligente attività svolta dal professionista, nel caso specifico di un avvocato, deve essere provato che, una differente azione, da quella adottata, avrebbe portato al raggiungimento un risultato maggiormente vantaggioso per l'assistito. E' doveroso aggiungere che, l'obbligazione assunta da un difensore nei confronti del cliente, è una obbligazione di mezzi o di comportamento e non di risultato.
Un ingegnere, architetto o geometra nell'espletamento dell'attività professionale, sia questa configurabile come adempimento di una obbligazione di risultato, o di mezzi, è obbligato ad usare la diligenza del buon padre di famiglia, con la conseguenza che l'irrealizzabilità dell'opera per erroneità o inadeguatezza del progetto affidatogli, costituisce inadempimento dell'incarico e conseguente al committente di autotutelarsi, rifiutandogli il compenso, e facendo valere il diritto sulla contestazione della pacella.
Corre l'obbligo ricordare che, una parcella di un professionista vale come titolo per ricorrere davanti ad un Giudice per chiedere un decreto ingiuntivo al fine di ottenere una azione forzata per recuperare il credito. A tal proposito, è consigliabile adottare azioni in forma stragiudiziale, contestare la parcella diviene necessario, per scongiurare un decreto ingiuntivo.
Riceviamo da molti utenti avvisi di contestazione parcella, a tal proposito, abbiamo aggiunto nella Nostra Organizzazione, esperti che, unicamente fanno riferimento a tali pratiche di contestazione, pertanto, invitiamo tutti ad associarsi e chiedere il nostro intervento al fine di tutelare i Vostri interessi.
La contestazione di una parcella emessa da un avvocato o architetto o ingegnere o geometra, è possibile.
La contestazione della pacella scongiura il decreto ingiuntivo.
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Garantiamo ai Ns soci, assistenza legale stragiudiziale gratuita, al fine di offrire la migliore soluzione alla problematica sofferta.
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